Quotidiano·5 min
Il cane di Anna
Una storia di Anna
Anna lo chiamò Ottobre, perché era il mese in cui era arrivato. Non aveva collare, ma aveva l'aria di chi sa esattamente cosa vuole.
La prima settimana gli lasciò l'acqua sul pianerottolo. La seconda, un piatto di riso. La terza, la porta aperta.
Ora dorme sul divano come se l'avesse comprato lui. Anna, che credeva di vivere sola da anni, si è accorta che vivere sola era solo una cosa che si diceva.
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